Termini del servizio
Versione 1.3, in vigore dal 10 ottobre 2026
In breve
- RediVivo è una lavagna commemorativa: la pagina di una persona che non c'è più, che si apre dal QR code sulla lapide. Leggere e lasciare un contributo è gratuito e non richiede registrazione.
- La pagina è custodita dalla famiglia. Per impostazione predefinita nulla compare senza l'approvazione del referente.
- Ciò che scrivi resta tuo. Ci autorizzi soltanto a mostrarlo su quel memoriale e a includerlo nel libro dei ricordi della famiglia. Puoi ritirarlo quando vuoi.
- Ogni memoriale attivato è garantito per 10 anni, anche se l'impresa funebre che l'ha creato smette di lavorare con noi. Poi la famiglia può rinnovarlo.
- Se un contenuto offende, è falso o riguarda qualcuno che non lo vuole, si può segnalare: lo esamina una persona e ti diciamo come è andata.
- Questi termini non tolgono nessuno dei diritti che la legge ti riconosce come consumatore. Si applica la legge italiana e, per le controversie, il giudice del luogo in cui vivi.
1. Chi siamo e a chi si rivolgono queste condizioni
RediVivo è un servizio di Federico Infelici, partita IVA 02427350513, email info@redivivo.me. In queste condizioni «noi» e «RediVivo» indicano Federico Infelici.
Queste condizioni si rivolgono a due gruppi di persone:
- a chi visita un memoriale e a chi vi lascia un contributo;
- a chi lo custodisce: il referente della famiglia e i custodi invitati dal referente.
Le imprese funebri hanno condizioni proprie, che trovi in Condizioni per le imprese.
Fanno parte di queste condizioni le linee guida sui contenuti e la pagina Segnalazioni e contatti. Come trattiamo i tuoi dati è spiegato nell'informativa sulla privacy.
2. Le parole che usiamo
- Memoriale: la pagina dedicata a una persona defunta.
- Lavagna: l'insieme dei contributi raccolti su un memoriale.
- Contributo (o foglio): ciò che si lascia sulla lavagna. Può essere un pensiero, un ricordo, un biglietto, un disegno, una fotografia o un lume.
- Lume: un gesto senza parole, o con poche parole di dedica.
- Referente: la persona della famiglia a cui il memoriale è affidato.
- Custode: un altro familiare che il referente invita ad aiutarlo.
- Impresa funebre: l'impresa che, su richiesta della famiglia, crea il memoriale.
- Targhetta: la piccola targa con il QR code applicata alla lapide.
3. Che cos'è il servizio
L'impresa funebre crea il memoriale su richiesta documentata di un familiare che ne ha titolo, e lo affida al referente. Sulla lapide viene applicata una targhetta con un QR code. Chi lo inquadra con il telefono apre la pagina: non servono applicazioni né account.
Sulla pagina si leggono il nome, le date, il ritratto e la storia della persona ricordata, se la famiglia ha voluto scriverli, e la lavagna con i contributi di chi è passato a salutarla.
RediVivo non mostra pubblicità, non vende dati e non usa i memoriali per promuovere altro.
Per chi visita e per chi scrive il servizio è gratuito. Anche il referente e i custodi non pagano nulla a RediVivo: il memoriale è stato pagato dall'impresa funebre, che lo ha proposto alla famiglia all'interno dei propri servizi. L'unico pagamento che un giorno potremmo chiedere direttamente alla famiglia è l'eventuale rinnovo dopo i primi dieci anni (sezione 10).
4. Come nasce un memoriale
Un memoriale non nasce mai d'ufficio. L'impresa funebre può crearlo solo se un familiare lo chiede firmando un modulo in cui dichiara:
- di essere tra le persone a cui la legge riconosce questa scelta (il coniuge e i figli; in loro mancanza i genitori; poi i fratelli e le sorelle; poi gli altri ascendenti e discendenti fino al quarto grado);
- di agire d'accordo con gli altri familiari dello stesso grado;
- che la persona ricordata non ha lasciato una volontà scritta contraria;
- di avere titolo sulla sepoltura, o il consenso di chi lo ha, per l'applicazione della targhetta.
Se pensi che un memoriale sia stato creato senza averne titolo, o contro la volontà della persona ricordata o della sua famiglia, scrivici a privacy@redivivo.me. La procedura è descritta nell'informativa sulla privacy, alla sezione sui dati delle persone defunte.
5. Se visiti un memoriale
Puoi leggere liberamente. Ti chiediamo di ricordare dove ti trovi: è un luogo di memoria, e le persone che vi hanno scritto lo hanno fatto per la persona ricordata e per la sua famiglia.
Per questo non è consentito:
- copiare in blocco i contenuti dei memoriali, con programmi automatici o a mano, per ripubblicarli altrove o costruire archivi;
- usare nomi, fotografie e ricordi per scopi commerciali, pubblicitari o di ricerca di contatti;
- tentare di aggirare la parola d'accesso di un memoriale protetto o le misure che limitano gli abusi.
Puoi naturalmente condividere l'indirizzo di un memoriale con chi conosceva la persona, a meno che la famiglia non l'abbia protetto con una parola d'accesso: in quel caso spetta alla famiglia decidere a chi darla.
6. Se lasci un contributo
Chi può scrivere
Chiunque, senza registrarsi. Il servizio non è rivolto ai minori: chi ha meno di 14 anni non scrive da solo. I suoi disegni e i suoi pensieri li affigge un adulto, che ne risponde.
Che cosa ti chiediamo
Un nome, o come vuoi firmarti. Se vuoi, la tua relazione con la persona e un indirizzo email, che non viene mai mostrato e serve solo a farti sapere l'esito e a darti un collegamento per ritirare il contributo.
Che cosa dichiari quando affiggi un contributo
Affiggendo un contributo accetti queste condizioni e le linee guida, e ci confermi che:
- ciò che scrivi è tuo, oppure hai il permesso di usarlo;
- se carichi una fotografia, l'hai scattata tu o puoi usarla, e le persone viventi riconoscibili che vi compaiono sono d'accordo;
- non stai rivelando notizie sulla salute, sulla fede, sulla vita privata o sulle vicende giudiziarie di altre persone viventi;
- sai che il contributo sarà pubblico: lo potrà leggere chiunque apra il memoriale.
Che cosa succede dopo
Per impostazione predefinita il contributo viene letto dal referente o da un custode prima di comparire. Può essere pubblicato oppure no: la famiglia decide liberamente che cosa compare sul memoriale di una persona cara, e non esiste un diritto a vedere pubblicato il proprio contributo. Se hai lasciato l'email, ti facciamo sapere com'è andata.
Un contributo rimasto in attesa per 90 giorni senza una decisione viene cancellato.
Ritirarlo
Puoi ritirare il tuo contributo in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni, con il collegamento personale che ricevi per email o dal dispositivo da cui hai scritto. Il ritiro lo cancella in modo definitivo dai nostri archivi.
7. Di chi sono i contenuti e che cosa ci autorizzi a farne
Ciò che scrivi, disegni o fotografi resta tuo. RediVivo non ne diventa proprietaria.
Affiggendo un contributo ci concedi una licenza gratuita e non esclusiva, limitata a questo:
- mostrare il contributo sul memoriale per il quale lo hai lasciato, a chi lo apre;
- includerlo nell'esportazione che il referente può scaricare per la famiglia (il «Libro dei ricordi» e l'archivio del memoriale);
- compiere le sole operazioni tecniche necessarie a questi due scopi: conservarlo, farne copie di sicurezza, adattare le dimensioni delle immagini, ricodificare le fotografie eliminando i dati nascosti nel file.
Non lo usiamo per nient'altro: non per pubblicità, non per promuovere RediVivo, non per cederlo ad altri, non su altri memoriali.
La licenza dura finché il contributo resta sulla lavagna e finisce quando lo ritiri, quando viene rimosso o quando il memoriale viene cancellato. C'è un solo limite, che è giusto dirti con chiarezza: le copie del libro dei ricordi o dell'archivio che la famiglia ha già scaricato restano alla famiglia, e noi non possiamo più richiamarle.
Lo stesso vale per il referente e i custodi: i testi e le immagini che inseriscono nella pagina restano loro, e ci autorizzano a mostrarli sul memoriale e a conservarli per questo scopo.
8. Se sei referente o custode
L'affidamento
Quando accetti l'invito a prendere in custodia un memoriale, concludi con noi un contratto alle condizioni che stai leggendo. Per te è gratuito.
Accettando:
- confermi le dichiarazioni che hai firmato nel modulo di attivazione presso l'impresa funebre (sezione 4);
- dichiari di voler approfittare dell'impegno che RediVivo ha preso con l'impresa funebre a favore della tua famiglia, cioè mantenere online il memoriale per dieci anni. Da quel momento l'impresa non può più revocare o ridurre questo impegno, e tu puoi farlo valere direttamente nei nostri confronti (sezione 10).
Che cosa puoi fare
Il referente approva o nasconde i contributi; cura la pagina (nome, date, luoghi, ritratto, epitaffio, biografia, tappe della vita, cimitero e posizione della tomba); invita altri custodi; sceglie se il memoriale è aperto a tutti o protetto da una parola d'accesso, se può comparire nei motori di ricerca, quali tipi di contributo accoglie e con quale frequenza ricevere gli avvisi; esporta tutto; può archiviare il memoriale e chiederne la cancellazione definitiva.
I custodi aiutano il referente: leggono i contributi, li approvano o li nascondono e aggiornano la pagina.
Che cosa significa approvare un contributo
È la parte più importante del tuo ruolo, e vogliamo dirtela senza giri di parole.
- Sei tu a scegliere che cosa compare. Puoi non pubblicare un contributo anche se rispetta tutte le regole: è la pagina di una persona della tua famiglia. Ti chiediamo soltanto di indicare il motivo scegliendolo da un breve elenco: chi ha scritto, se ha lasciato l'email, lo riceve.
- Approvare significa rendere pubblico. Chi approva un contributo ne condivide la responsabilità con chi lo ha scritto. Se approvi consapevolmente un testo che offende qualcuno, lo diffama o ne rivela fatti privati, puoi essere chiamato a risponderne di persona. Non serve essere giuristi: le linee guida ti dicono a che cosa fare attenzione, e nel dubbio puoi lasciare il contributo in attesa e scriverci.
- Non approvare notizie sulla salute, sulla fede, sulla vita privata o sulle vicende giudiziarie di persone viventi, né fotografie di persone riconoscibili che non sarebbero d'accordo, né fotografie di minori riconoscibili caricate da persone diverse dai loro genitori.
- Se scegli la pubblicazione immediata, i contributi compaiono senza passare da te (salvo quelli che il filtro automatico trattiene). È una tua scelta: ti chiediamo, in quel caso, di guardare la lavagna con regolarità.
- Quando arriva una segnalazione, ti avvisiamo. Puoi nascondere subito il foglio segnalato; in ogni caso lo esamina anche il nostro staff, che decide in modo indipendente (sezione 9).
Altri impegni
- Inserisci nella pagina solo informazioni e immagini che la famiglia è d'accordo a rendere pubbliche. Le notizie più delicate sulla persona ricordata, come la malattia o le circostanze della morte, spetta alla famiglia decidere se scriverle.
- Tieni aggiornato il tuo indirizzo email: è il solo modo che abbiamo per avvisarti.
- Custodisci l'accesso: il collegamento che ricevi per email è personale.
- Usa l'esportazione per la famiglia. Il libro dei ricordi contiene i nomi e le parole di altre persone: puoi stamparlo, conservarlo e farlo leggere ai tuoi cari; non pubblicarlo altrove e non usarlo per altri scopi senza il consenso di chi ha scritto.
Un referente non è un proprietario
Il memoriale non è un bene che si possiede o si eredita: è un servizio che gestisci per conto della famiglia. Gli altri familiari conservano i diritti che la legge riconosce loro sui dati e sull'immagine della persona ricordata, e possono rivolgersi a noi (sezione 4).
Pensare a chi verrà dopo
Ti consigliamo di invitare almeno un custode fin dall'inizio. Se un giorno non potrai più occupartene, il memoriale non resterà senza nessuno.
- Se nessun custode accede per molto tempo e i contributi restano in attesa, ti scriviamo più volte. Se non riceviamo risposta possiamo mettere la lavagna in sola lettura: ciò che è già pubblicato resta visibile, i nuovi contributi vengono sospesi.
- Un familiare che ne ha titolo può chiederci di subentrare come referente, spiegandoci la situazione. Seguiamo lo stesso ordine tra familiari indicato nella sezione 4; se c'è un contrasto tra familiari dello stesso grado sospendiamo la decisione finché non trovano un accordo o non decide il giudice.
9. Moderazione, segnalazioni e rimozioni
Chi decide che cosa compare, con quali strumenti e come si può contestare una decisione è descritto per esteso nelle linee guida sui contenuti e in Segnalazioni e contatti. In sintesi:
- La famiglia decide per prima. Per impostazione predefinita nulla compare senza l'approvazione del referente o di un custode.
- Un filtro automatico di primo livello non accetta i testi con collegamenti a siti e trattiene in attesa quelli con parole offensive o recapiti. Non prende decisioni definitive: quelle sono sempre di una persona.
- Chiunque può segnalare un foglio con il comando «Segnala». Le segnalazioni le esamina il nostro staff, di norma entro due giorni lavorativi.
- RediVivo può rimuovere un contenuto in modo indipendente dalla famiglia quando è illecito o contrario alle linee guida, anche se il referente lo aveva approvato. Non controlliamo in via preventiva tutto ciò che viene scritto: interveniamo quando veniamo a sapere di un problema.
- Quando rimuoviamo un contributo, se chi l'ha scritto ha lasciato l'email riceve la motivazione e l'indicazione di come chiedere il riesame, entro sei mesi.
- In casi gravi o ripetuti possiamo sospendere la possibilità di scrivere su un memoriale, oppure sospendere l'account di un referente o di un custode che usi il memoriale per offendere, diffamare o in violazione di queste condizioni. Lo comunichiamo all'interessato con la motivazione; anche questa decisione può essere riesaminata.
Applichiamo queste regole con attenzione, in modo obiettivo e proporzionato, tenendo conto dei diritti di tutte le persone coinvolte: chi ha scritto, chi è citato, la famiglia.
10. Quanto dura un memoriale
Dieci anni garantiti
Ogni memoriale attivato è garantito per 10 anni dalla data di attivazione. La garanzia non dipende dal rapporto tra noi e l'impresa funebre: vale anche se l'impresa disdice l'abbonamento, non paga, chiude o cambia fornitore. È un impegno che RediVivo ha preso a favore della famiglia e che il referente, accettando l'affidamento, può far valere direttamente.
Per tutta la durata, il QR code sulla targhetta continua a portare al memoriale. Il codice punta a un indirizzo di RediVivo che può essere reindirizzato: se un giorno la pagina dovesse cambiare indirizzo, la targhetta resterebbe valida.
Alla scadenza
Ti avvisiamo per email almeno 90 giorni prima della scadenza, e di nuovo all'avvicinarsi della data, spiegandoti le possibilità:
- rinnovare per altri 10 anni, al prezzo di 25 euro, IVA inclusa;
- esportare il libro dei ricordi e l'archivio completo;
- lasciar scadere il memoriale.
Il rinnovo è un acquisto che fai direttamente da RediVivo. Prima di pagare riceverai tutte le informazioni che la legge prevede per i contratti a distanza, comprese quelle sul diritto di cambiare idea entro 14 giorni.
Se non rinnovi
Il memoriale resta leggibile per altri 12 mesi, in sola lettura. In questo periodo puoi ancora rinnovarlo o esportarlo, e te lo ricordiamo più volte. Trascorsi i 12 mesi viene archiviato: la pagina non è più visibile al pubblico. Per i 12 mesi successivi all'archiviazione conserviamo ancora i contenuti, così che tu possa esportarli o riattivare il memoriale con il rinnovo; poi li cancelliamo in modo definitivo. Prima di cancellarli ti scriviamo un'ultima volta, almeno 30 giorni prima: senza quell'avviso la cancellazione non avviene.
11. Esportare, archiviare, cancellare
- Esportare. In ogni momento il referente può scaricare il «Libro dei ricordi» e un archivio ZIP con tutti i testi e le immagini. Non c'è un costo e non c'è un limite al numero di volte.
- Archiviare. Il referente può archiviare il memoriale: la pagina non è più visibile al pubblico, ma i contenuti restano conservati e il memoriale può essere riaperto finché dura il periodo garantito e nei 12 mesi successivi.
- Cancellare. Il referente può chiederci la cancellazione definitiva. Prima di procedere ti ricordiamo di esportare ciò che vuoi conservare e avvisiamo gli altri custodi; poi cancelliamo il memoriale e tutti i suoi contributi entro 30 giorni dalla richiesta. Nelle copie di sicurezza i dati restano fino a 30 giorni ancora, poi scompaiono anche da lì. La cancellazione non si può annullare.
12. Se il servizio cambia o chiude
Modifiche al servizio e a queste condizioni
Possiamo migliorare il servizio e aggiornare queste condizioni, per esempio quando cambia una legge o introduciamo una funzione nuova. Se la modifica è significativa avvisiamo per email referenti e custodi almeno 30 giorni prima e lo segnaliamo sul sito. Se non sei d'accordo puoi esportare tutto e chiudere il memoriale senza alcun costo.
Nessuna modifica può ridurre la durata garantita di un memoriale già attivato.
Se RediVivo dovesse cessare il servizio
Costruiamo RediVivo per durare, ma un impegno serio deve dire anche che cosa accade nel caso peggiore. Se dovessimo cessare il servizio:
- lo comunicheremmo per email a referenti, custodi e imprese, e con un avviso su ogni memoriale, almeno 6 mesi prima;
- per tutto quel periodo l'esportazione completa resterebbe disponibile, e chi ha lasciato un contributo potrebbe chiederci copia del proprio;
- cercheremmo un custode successore, cioè un'organizzazione che continui a ospitare i memoriali almeno in sola lettura, e reindirizzeremmo a essa i QR code delle targhette. Il passaggio avverrebbe solo per continuare a custodire i memoriali, e te ne informeremmo prima, perché tu possa scegliere se aderire o far cancellare il tuo;
- al termine cancelleremmo i dati non trasferiti, comprese le copie di sicurezza.
Restano fermi i diritti che la legge ti riconosce per il periodo garantito e non goduto.
13. Le nostre responsabilità e le tue
- Che cosa ci impegniamo a fare. Custodire i memoriali con cura, tenerli raggiungibili, proteggere i dati, rispondere alle segnalazioni e alle richieste, mantenere gli impegni di durata descritti sopra.
- Dei contenuti risponde chi li scrive, e, nei limiti spiegati nella sezione 8, chi sceglie di pubblicarli. RediVivo ospita i contenuti scritti da altri: ne risponde, secondo la legge, quando viene a sapere che un contenuto è illecito e non interviene.
- Interruzioni. Può capitare che il servizio non sia raggiungibile per manutenzione o per un guasto. Facciamo copie di sicurezza ogni giorno e lavoriamo per ripristinarlo al più presto.
- La targhetta e il cimitero. La targhetta viene fatta realizzare e applicata dall'impresa funebre, nel rispetto del regolamento del cimitero: RediVivo non la produce. Per i problemi che riguardano la targhetta o il contratto con cui hai acquistato il memoriale puoi rivolgerti all'impresa funebre, che è il tuo venditore; puoi in ogni caso scrivere anche a noi.
Queste condizioni non escludono e non limitano la nostra responsabilità nei casi in cui la legge non lo consente, e non tolgono nessuno dei diritti che la legge riconosce ai consumatori. Se una clausola risultasse meno favorevole di quanto la legge ti garantisce, vale la legge.
14. Legge applicabile, reclami e giudice competente
A queste condizioni si applica la legge italiana.
Se qualcosa non va, scrivici a info@redivivo.me: cerchiamo prima di tutto di risolverlo parlandone.
Se sei un consumatore, per ogni controversia è competente il giudice del luogo in cui hai la residenza o il domicilio (art. 66-bis del Codice del consumo). Questa regola non può essere modificata da noi.
15. Contatti
- Informazioni generali: info@redivivo.me
- Privacy e diritti sui dati: privacy@redivivo.me
- Segnalazione di contenuti: segnalazioni@redivivo.me
Versione 1.3, aggiornata il 10 ottobre 2026.