Mamma, grazie a tutti quelli che passano di qui. Leggiamo ogni foglio, uno per uno, la sera in cucina. Ti sarebbe piaciuto.
In ricordo di
AdeleMarchesini
ved. Ferrandi
di anni 88
n. Borgo Valserena, 2 marzo 1938m. Bergamo, 14 settembre 2026
Ha cucito vestiti, giornate e persone. Niente di quello che ha tenuto insieme si è più scucito.
Cimitero di Borgo Valserena, Bergamo
Campo B, fila 4, tomba 17
10 lumi accesi da Giulia, Tommaso, Carla e altre 7 persone
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La vita di Adele
Adele nasce a Borgo Valserena, terza di cinque fratelli, in una casa dove si parlava poco e si lavorava molto. A quattordici anni entra come apprendista nella sartoria della signora Olga; a ventisei ne apre una sua, due stanze sopra la merceria.
Per quarant'anni ha vestito il paese: abiti da sposa, grembiuli per l'asilo, il primo cappotto buono di tanti ragazzi. Sposa Pietro nel 1962; insieme crescono Giulia e Marco.
Da nonna ha insegnato a quattro nipoti a infilare l'ago, a fare la pasta e a non andarsene mai senza salutare.
- 1952
- Apprendista dalla signora OlgaImpara il mestiere cucendo asole per due anni.
- 1962
- Sposa Pietro FerrandiNella chiesa di San Giorgio, con un abito cucito da sé.
- 1964
- Apre la sartoriaDue stanze sopra la merceria di via della Chiesa.
- 2004
- Chiude bottegaMa la macchina da cucire resta in cucina fino all'ultimo.
La lavagna dei ricordi12
Il tuo balcone è ancora il più fiorito della via. Lo bagno io.
La domenica dei casoncelli
Ogni domenica alle sette era già in piedi con il grembiule a fiori. Io e mia sorella avevamo il compito di chiudere i casoncelli, e i nostri venivano sempre storti. Lei li cuoceva lo stesso, tutti, e a tavola diceva che quelli storti erano i più buoni perché si vedeva chi li aveva fatti. Ho trent'anni e li chiudo ancora storti. Adesso lo faccio apposta.
Un fiore per la bisnonna
Ha cucito le tovaglie dell'altare per trent'anni senza mai volere il suo nome da nessuna parte. Lo scrivo io qui, una volta sola: grazie, Adele.
La casa dei nonni vista dal prato, agosto 1987.
Mi hai insegnato che l'orlo si fa due volte. Vale per tutto.
Il vestito blu
Per il mio matrimonio non avevamo i soldi per la stoffa. Adele disfece un suo vestito blu e me ne fece uno nuovo in tre notti. Non me l'ha mai fatto pesare, nemmeno una volta in sessant'anni.
La casa della nonna Adele
Cinquant'anni di filo comprato da me, sempre pagato alla consegna e sempre con una parola gentile. Bottega chiusa in suo onore il giorno del funerale.
Ciao nonna. Abbiamo salutato prima di andare via, come volevi tu.
La seconda fila dei contralti non è più la stessa. Ti teniamo il posto.